I miei consigli letterari:
Il professionista non è morto di Stephen Gunn

Stefano Di Marino è scrittore capace di regalarci avventura ed emozioni sempre crescenti, un’esplosione di creatività per un autore eclettico, creativo, un vero…Professionista!
Ma chi è Il Professionista della fortunata serie?
Chance Renard, il Professionista. Da 17 anni un’icona della spy-story avventurosa, colonna di Segretissimo ma protagonista di racconti, romanzi illustrati e novelle anche per altri marchi editoriali. Un eroe moderno, agente di nessuno, come ama definirsi, ha servito privati, servizi segreti dell’Est, la Divisione Sicurezza Europea in una varietà di missioni in ogni angolo del mondo senza scordarsi di combattere per se stesso, proprio nelle nostre città. Perché Chance Renard è un personaggio europeo, anzi italiano come il suo autore. Milano, ribattezzata Gangland, Genova, Venezia, Napoli, Trieste, Latina sono alcune delle località nostrane in cui si è mosso contro spie e malavita organizzata tracciando un ponte tra gli intrighi internazionali classici.
Vediamo di conoscerlo meglio. Figlio di un mercenario belga, scappa di casa a diciotto anni per inseguire l’avventura nel più classico dei modi. Si arruola nella Legione Straniera che lo addestra inviandolo più volte al centro di focolai di guerra in tutto il mondo. Beirut nel 1982, Ciad, Suriname, Indocina, Somalia. La svolta avviene nel 1995 quando il suo futuro sembra destinato a procedere tra i gradi alti della Legione. Invece un complotto ordito da un supercriminale, il Marsigliese, lo precipita in una voragine. Accusato ingiustamente della morte di un commilitone è costretto a partecipare a una missione di infiltrazione nella base di Ariane. In seguito riesce a riabilitarsi ma l’amarezza di essere stato braccato dai suoi stessi compagni non lo abbandonerà più. Diventa un agente free-lance impegnato in missioni di ogni genere in ogni angolo del mondo. Dopo quindici anni, in seguito allo scontro con un malavitoso algerino a Parigi, è costretto a spostarsi in Italia. Approda allora a Gangland, la città delle bande, una Milano multietnica e feroce dove stabilisce la sua base di operazioni con una banda variegata e fedelissima. Tommaso Corso, il Gobbo, la Bimba, Guglielmo il Freddo e molti altri lo aiuteranno soprattutto nelle missioni in Italia anche se il suo impegno per la Divisione Sicurezza Europea diventerà quasi esclusivo con il passare del tempo. A cinquant’anni è ancora uno dei più apprezzati e affidabili professionisti dell’Intelligence.
L’ultimo romanzo in edicola da marzo s’intitola Il Professionista non è morto
Se non avete mai letto un romanzo del Professionista questa è l’occasione buona. Quasi un reboot della serie in cui s’intrecciano fili e personaggi che vengono dalla continuità precedente, vengono riprese storie del passato inserite in un’avventura moderna, internazionale, ritmata e al tempo stesso strettamente legata a tempi e fatti di cronaca. Una storia di spionaggio ed ecomafia in cui si ravvisano allusioni a fatti che leggiamo sui nostri giornali ma non manca quel genere di fiction che rende tutto più favoloso, godibile anche da chi vuole semplicemente leggere un racconto d’avventura.
E il professionista, come al solito è circondato da nemici spietati e femmine pericolose delle quali è al tempo stesso seduttore e sedotto.
Titolo: Il professionista non è morto
Autore: Stephen Gunn
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Segretissimo
Prezzo: euro 4,50
Un appuntamento imperdibile quello con la nuova avventura de Il Professionista… miei cari lettori, siete ancora qui? Cosa aspettate a correre in edicola?
Benvenuti nel mio mondo!!!
Se vorrete seguirmi scoprirete come la mia vita si snoda tra realtà e fantasia.
Il mio è un mondo reale e al contempo surreale.
Un cammino in una terra corporea, carnale, palpabile, dove a volte è difficile sopravvivere, ma anche un viaggio in un universo etereo, astratto, metafisico, dove a volte piacevolmente mi rifugio.
Di entrambi i regni voglio parlarvi, per farvi comprendere le mie due nature: una pratica e risoluta, l’altra avventurosa e impulsiva.
Una vissuta nella piena coscienza del mio essere, l’altra generata per...
La prima è la mia realtà, il modo più semplice per vivere il quotidiano, l’altra è la mia fantasia che mi spinge ad essere l’avatar di me stessa.
In fondo, in fondo, però è solo il desiderio e la necessità di scrivere e condividere i miei sogni con quanti lo vorranno.
Sì, sogni! Perché proprio dai miei sogni e dai miei incubi nascono racconti o interi capitoli di romanzi. Quando tra il sudore e le lacrime mi sveglio, trovo conforto in un taccuino che custodisco gelosamente vicino al letto, e nel pieno della notte, quando tutto tace e i minuti sembrano ore, fisso con l’inchiostro le sequenze vissute, descrivendo demoni mitologici e creature lovecraftiane che popolano il mio universo onirico.
Di questo e tanto altro vi racconterò nel mio blog, così se vorrete sarete testimoni di progressive narrazioni.
Sei fantastica!!! Il sito mi piace un sacco. Brava amica!!!